E’ stata presentata questa mattina alla stampa l’edizione 2016 del Bufala Fest, che aprirà il suo villaggio sul lungomare di Napoli  alle ore 19 di mercoledì 1 giugno e resterà aperta fino a domenica 5 giugno, offrendo 5 giorni dedicati alla gastronomia che ruota intorno ai prodotti della filiera bufalina, agli spettacoli, ai seminari e ai dibattiti di approfondimento.
Quest’anno la manifestazione raddoppia: 2mila metri quadri di gusto, da piazza della Repubblica fino a piazza Vittoria, con il cuore del divertimento alla rotonda Diaz, dove verrà allestito il palco che ospiterà gli spettacoli. 
60 gli espositori.

I convegni

Giovedi 02/06/2016 alle 12 : “La Filiera Bufalina”. Interverranno:
Renato Rocco, Presidente dell’Associazione Filiera Bufalina. Gennarino Masiello, Presidente della Coldiretti Campania Gennarino Masiello. Il Direttore dell’ANASB Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina. Il Presidente dei Ristoratori di Confcommercio Napoli e Vicepresidente Associazione Pizza Verace Massimo Di Porzio. Fortunato Giaquinto, Presidente del Comitato regionale dell’Unione Nazionale Consumatori. Corrado Martinangelo, del Ministero Politiche Agricole.
Venerdi 03/06/2016 alle 18.00 :  “Sostenibilità e certificazioni delle produzioni alimentari” 
Sabato 04/06/2016 alle 11.00 si terrà il Convegno : “La Campania del buono” Interverranno:
Domenico Raimondo Presidente Consorzio Mozzarella di Bufala DOP Giovanni Marino Presidente del Consorzio del Piennolo DOP Tommaso Romano Presidente del Consorzio S.Marzano Dop Vincenzo Peretti Direttore Consorzio del Provolone del Monaco Dop Maurizio Cortese Direttore del Consorzio di Pasta di Gragano IGP Giuseppe Orefice Presidente Slow Food Campania
Domenica 05/06/2016 alle ore 11.00: ”Campania Sicura”. Interverranno:
Annamaria Palmieri , Assessore all’ Istruzione del Comune di Napoli. Matteo Lorito, Direttore Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli. Giuseppe Campanile ,del Dipartimento di Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli. Luigi Frusciante, docente di Genetica Agraria dell’Università Federico II di Napoli. Antonio Limone, Commissario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Sergio Costa,Comandante Corpo Forestale della Campania. Antonio Postiglione, Direttore Generale della Sanità.

Gli spettacoli (tutti con inizio alle ore 21)

1 giugno – Simone Schettino
2 giugno – Los Locos
3 giugno – Monica Sarnelli in concerto
4 giugno – Maria Nazionale in concerto
5 giugno – Carlo Faiello e Giovanni Mauriello con i Pietrarsa

Le cene e i pranzi stellati

1 giugno – ore 20.30 – chef Paolo Gramaglia
2 giugno – ore 13.30 – chef Giuseppe Aversa
2 giugno – ore 20.30 – chef Peppe Stanzione
3 giugno – ore 20.30 – chef Vito Antonio Lombardo
4 giugno – ore 13.30 – chef Alfonso Crisci
4 giugno – ore 20.30 – chef Giuseppe Daddio
5 giugno – ore 13.30 – chef Lino Scarallo
5 giugno- ore 20.30 – chef Cristian Torsiello

Nota: I pranzi e le cene bufaline stellate sono un format CBS e possono essere prenotate all’indirizzo prenotazioni@bufalafest.it, al costo di 50 euro a persona per singolo evento.

Gli orari di apertura al pubblico del villaggio

1 giugno: dalle 19 alle 24
2 giugno: dalle 12.30 alle 15.30 e dalle  19.30 alle 24
3 giugno: dalle 19.30 alle 24
4 giugno: dalle 12.30 alle 15.30 e dalle 19.30 alle 24
5 giugno: dalle 12.30 alle 15.30 e dalle 19.30 alle 24

Il menù
Il menù avrà un costo a persona di 12 euro e permetterà di avere un piatto a scelta (tra una pizza, un panino, un primo o un secondo),  un dolce o un gelato, una bibita (birra, cola, vino o acqua), un caffè e un digestivo a base di latte di bufala. Anche per questa edizione si è pensato alle famiglie, cui è riservata un’attenzione particolare. Il menù per quattro (due adulti e due bambini) è proposto a 40 euro.

Gli organizzatori del Bufala Fest:
Associazione filiera Bufalina
Renato Rocco, Luca Staempfli, Antonio Rea
I patrocini:
Regione Campania, Comune di Napoli, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana dop, Slow Food Campania, Onaf (Organizzazione nazionale Assaggiatori Formaggi) e Ais Napoli.