Da Napoli idea per intercettare domanda turismo enogastronomico

Napoli, 4 giu. (askanews) – “Creare un’Agenzia che stia sopra i Consorzi dei vari comparti dell’agroalimentare per intercettare la grande domanda del turismo enogastronomico”. E’ la proposta emersa dal convegno “La Campania del buono” nell’ambito del Bufala Fest in corso a Napoli. A lanciarla il direttore del Consorzio della pasta di Gragano IGP, Maurizio Cortese: “Napoli e la Campania si trovano ad avere un importante e fortunato momento storico in cui c’è grande richiesta da parte dei visitatori di mete interessanti dal punto di vista della possibilità di consumo e acquisto di prodotti tipici campani. E nel mondo si registra un fatturato strepitoso connesso a questo tipo di turismo. Occorre trovare un’Agenzia centrale che ci coordini e si interfacci con la politica”.
>> “Scegliere i mercati su cui puntare – ha detto Giovanni Marino, presidente del Consorzio del Piennolo Dop – è un percorso che abbiamo intrapreso. L’agricoltura campana non è soltanto Dop e Igp. E’ prevalentemente altro. Dop e Igp possono essere al servizio dello sviluppo dell’agricoltura campana affinché possa recuperare ciò che ha perso”. Vincenzo Peretti, direttore Consorzio del Provolone del Monaco Dop si è detto convinto che occorra puntare sulla doppia filiera “decidendo quali prodotti destinare all’export e quali, invece, tenere esclusivamente in Campania come produzioni anche attrattive per i consumatori provenienti dall’estero: Il mercato del Provolone del Monaco dop – ha aggiunto – deve essere quello campano”. (segue)