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Dieta Mediterranea tra scienza e gusto, al via corsi studio

Intese tra MedEATerranea e dipartimenti Atenei Siena e Aquila

(ANSA) – NAPOLI, 14 NOV – Partirà dagli aspetti connessi alla

salute e al benessere per arrivare a quelli gastronomici il

percorso di studi e di approfondimento dedicato alla Dieta

Mediterranea frutto di partnership con accreditate università

italiane che saranno avviate a Napoli, all’Accademia

MedEATerranea, presieduta da Massimiliano Quintiliani, la cui

sede è all’interno della Mostra d’Oltremare. La direzione

scientifica è affidata al professore Antonio Giordano, luminare

dell’oncologia e direttore dello Sbarro Institute di

Philadelphia.

La novità consiste soprattutto nell’abbinare i corsi di

cucina riservati sia ai professionisti del settore che ai lovers

ad un sapere accademico. Si partirà dalla domanda: cosa c’è nel

piatto? Non solo e non già, dunque, dal punto di vista

gastronomico e del sapore e del gusto dell’abbinamento degli

ingredienti ma dal punto di vista nutrizionale e, soprattutto,

della salute. Quindi, ogni volta, si risponderà al quesito che

sempre più persone si pongono sul perché l’abbinamento di certi

ingredienti faccia bene alla salute o prevenga malattie.

Il sapere scientifico sul modello alimentare della Dieta

Mediterranea nel suo insieme, con tutti i suoi effetti benefici

per la salute umana, per la prima volta sarà al centro di corsi

teorico-pratici di cucina.

I primi due protocolli d’intesa sono firmati dall’Accademia

MedEATerranea con il Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e

Farmacia dell’Università di Siena e con il Dipartimento di

Medicina clinica, Sanità pubblica, Scienze della Vita e

dell’Ambiente dell’Università dell’Aquila. Protocolli che, di

fatto, rendono la Campania un modello per gli studi di

gastronomia e fanno tornare nella regione cara al biologo e

fisiologo statunitense Ancel Keys quegli approfondimenti sulla

Dieta Mediterranea, di cui è ritenuto “inventore”.

A siglare le intese che danno avvio alla divulgazione del

sapere scientifico, insieme al presidente dell’Accademia,

Massimiliano Quintiliani, sono a professoressa Annamaria Cimini

per l’Università dell’Aquila e il professor Giuseppe Campiani

per l’Università degli Studi di Siena. La prima interviene su

progetti  di  sicurezza alimentare, in particolare, su

nutraceutici ad attività antiossidante e malattia di Alzheimer,

il secondo su progetti  nel settore  dell’agri-food e di

agricoltura sostenibile, in qualità di referente della

cooperazione internazionale.

Altro importante accordo è stato siglato con il Dipartimento

di Economia, Management ed Istituzioni dell’Università Federico

II di Napoli per il Master in Food Retail Management che partirà

a fine gennaio con docenti dell’Ateneo partenopeo. A fine

convention, lo show cooking dello chef stellato Peppe Guida.

(ANSA).

PIO/PIO

14-NOV-17 17:26 NNNN