Gennarino esposito, Antonino Cannavacciuolo insieme ad un esercito di chef stellati arrivano domenica 3 giugno in Costiera sorrentina, partecipano a Festa a Vico e vanno all'”Università”. L’evento, infatti, coincide con un’altra circostanza: i 50 anni di una autentica istituzione del territorio:  Pizza a Metro – L’Università della Pizza. Una realtà che diviene importante dal punto di vista innanzitutto sociale e culturale essendo stata capace di rappresentare a livello mondiale una delle maggiori svolte nel mondo della pizza: l’introduzione di un nuovo modo di preparare l’impasto e di servire il prodotto finale.

E’ per questo che la serata del 3 giugno simbolicamente si chiama “I Professori all’Università”. Un evento, a scopo benefico: l’intero importo sarà infatti donato ai progetti onlus: Alts, Associazione per la lotta i tumori al seno; fondazione Pro, benessere l maschile, Santobono, Noi con voi, Parrocchia SS Ciro e Giovanni e Istituto comprensivo Costiero.

A spegnere le candeline, insieme alla famiglia Dell’Amura, ossia agli eredi di Gigino, saranno ben 50 chef stellati. La serata rappresenta una delle novità di questa edizione ed è stata fortemente voluta proprio da Gennarino Esposito, due stelle Michelin.

Saliranno in cattedraanche gli chef Antonino Cannavacciuolo. Con loro: Alberto Annarumma, Silvia Baracchi, Paolo Barrale, Salvatore Bianco, Marco Bottega, Cristina Bowerman, Graziano Caccioppoli, Stefano Ciotti, Lorenzo Cogo, Lorenzo Cuomo, Gianluca D’Agostino, Umberto De Martino, Rocco De Santis, Giovanni De Vivo, Patrizia Di Benedetto,Danilo Di Vuolo, Paolo Gramaglia, Nicola Gronchi, Vincenzo Guarino, Giuseppe Guida,Domenico Iavarone, Franco Madama, Raffaele Lenzi, Rosanna Marziale, Ivan Milani, Antonino Montefusco, Luigi Nastri, Fabio Pesticcio, Domenico Pichini, Errico Recanati, Gennaro Russo, Luigi Salomone, Domingo Schingaro, Giuseppe Stanzione, Domenico Stile,Fabrizio Tesse,Pasquale Torrente,Cristian Torsiello, Cristoforo Trapani, Daniele Usai,Claudio Vicina,Ilario Vinciguerra,Marianna Vitale.

Gli chef, divisi in cinque squadre, prepareranno piatti stellati per circa 400 persone che avranno preventivamente acquistato il ticket da 150 euro (è necessario presentare all’ingresso l’avvenuto bonifico, segno di trasparenza per l’attuazione delle attività benefiche) che darà diritto anche all’ingresso ad una seconda serata che si svolgerà in estate e che si inquadra sempre nei festeggiamenti per il 50esimo del locale.

A mezzanotte, per la grande festa del mezzo secolo di Pizza a Metro, si apriranno le porte a tutti gli altri chef che hanno partecipato alla festa nelle strade della città e saranno sfornati 50 metri di pizza con 50 tipi di condimento diverso. A fare gli onori di casa sarà il direttore della struttura, Giovanni Rivieccio, affermato manager del settore wine and food che affianca la famiglia nella gestione aziendale.

Una operazione resa possibile dal maestro pizzaiolo Raimondo Cinque, coordinatore di una brigata di 12 persone e dagli imprenditori che hanno voluto suggellare questa importante data, come Francesco Franzese: “E’ la festa di un territorio. Pizza a Metro non è un locale qualsiasi. E’ la storia della città di Vico ed è la storia della pizza. Non potevamo mancare a un evento che ricorda innanzitutto la genialità imprenditoriale di Gigino che non solo inventò la pizza a metro ma addirittura riuscì a brevettarla il 4 settembre del ’59. Un prodotto capace di mantenere inalterata, in mezzo secolo di storia, la sua originalità e capacità distintiva”.