Nasce a Volla “Sustable”, il bistrot che sostiene la città

Salvatore Susta: “Serviamo i piatti della convivialità” 

Salvatore Susta, classe ’70, noto maestro pizzaiolo e docente di impasti, cambia e trasforma la sua pizzeria in via Filichito 102, a Volla, in un vero e proprio bistrot dalla facciata, l’immagine e l’impostazione che non ha nulla da invidiare a quelli parigini o dell’Europa centrale.

Sustable

Di certo Sustable, questo il nome scelto per il nuovo corso del locale, si candida ad essere un nuovo punto di riferimento gastronomico.

Innovativo il format che, come si legge anche sulla grafica della facciata e sui materiali della campagna di comunicazione della BC Communication è, appunto, “Susta + table”, ossia la tavola di Susta. Il nome, che si può leggere sia in inglese che in francese, punta sul valore della cucina napoletana “che è – dice il proprietario – internazionale”.

Il menù

Il menù, realizzato con la collaborazione della Scuola di cucina Dolce & Salato, parte da una nuova concezione che supera i rigidi confini del ristorante e l’ingessatura del classico “primo, secondo, frutta e dolce”. Da Sustable, l’ospite sceglie gli ingredienti per poi comporre il suo piatto decidendo come utilizzarli.

“Puntiamo – ha detto Salvatore Susta – sulla convivialità, sullo stare insieme, sui piatti che favoriscono il dialogo a tavola. Nel menù una intera sezione è dedicata al ‘Convivio’, si tratta di un tianiello che arriva al centro tavola avvolto in uno strofinaccio, che può contenere gnocchi, spaghetti o zuppe”.

“Quella di Sustable – dice lo chef Giuseppe Daddio, direttore di Dolce & Salato – è una cucina concreta, fatta di etica ed umanità, i valori essenziali della condivisione e della convivialità”.

La convivialità

 

Anche la selezione dei piatti ha rispettato l’impostazione del locale. Sono stati gli stessi clienti ad aver selezionato le portate preferite: solo quelle approvate dagli ospiti man mano che, a sorpresa, il personale di sala le proponeva in degustazione, sono realmente entrate in carta.

Il menù dedica una sezione anche al “mangia con le mani”, che rappresenta il modo migliore di stare insieme con la disinvoltura tipica del bistrot.

Molti i prodotti del territorio, alcuni selezionati tra i presidi Slow Food.

Disponibili anche piatti senza glutine e vegani.

Dolci fatti in casa, direttamente da Salvatore Susta.

La location

“Ho investito in questo comune che da sempre rappresenta una propaggine di Napoli forse poco viva e che rappresenta un non luogo – afferma Salvatore Susta – perché credo che ci sia bisogno anche qui di possibilità di aggregazione per i giovani. L’ho fatto per mia figlia, per i ragazzi del territorio e anche per  la convinzione che lo sviluppo di quest’area sia possibile solo attraverso l’impegno di tutti.. Proprio per evitare le fughe serali dei ragazzi in comuni limitrofi, ho attivato una scontistica per i giovani residenti a Volla e ho chiesto al Sindaco, Pasquale Di Marzo, di incentivare azioni come la mia”.

Le azioni a sostegno della movida cittadina

 

Abbiamo predisposto una scontistica sul menù degustazione per i giovani di Volla: tutti i ragazzi fino ai 35 anni residenti nella cittadina avranno risparmieranno il 10%.

“Il fatto che imprenditori come Salvatore Susta stiano scommettendo sul nostro territori significa che Volla ha le carte in regola per cambiare”, così ha commentato l’iniziativa Pasquale Di Marzo, sindaco del comune dell’hinterland partenopeo che ha aggiunto: “Speriamo che anche in tanti seguano questo esempio”.

Alla serata di presentazione del nuovo bistrot  hanno partecipato anche i ragazzi dell’associazione culturale “’A Rezza” con il presidente Christian De Luca.

In foto: Il titolare di Sustable, Salvatore Susta; il sindaco di Volla, Pasquale Di Marzo e la giornalista Brunella Cimadomo.